MODEST FASHION

Modest fashion

Il modest fashion sta conquistando il mondo. Dopo anni di battaglia all’hijab anche il mondo occidentale apre le sue porte alle crescenti esigenze di cittadini di altre fedi, questo lo vediamo dalle crescenti attività che si lanciano nel business del modest fashion.

Principalmente quali sono le esigenze di questo mercato sempre in crescita e quali risultati o cambiamenti sono stati portati in questi ultimi anni?

La ragione della messa in discussione dell’hijab negli anni passati è stata senza dubbio per parte, una strategia politica nascosta dietro il velo o meglio dire l’hijab della giustizia e libertà.

L’hijab limita la libertà della donna?

Si può brevemente dire che la scelta della donna di mettere o meno l’hijab è appunto una scelta che nessuno in nessun modo può o deve limitare questa sua libertà personale.

Perchè allora tutte le campagne contro l’hijab?

‘Fare di tutta l’erba un fascio’

Si sono verificati alcuni fenomeni in cui genitori obbligavano le loro figlie a mettere l’hijab contro la loro volontà ma erano casi particolari, questo significa che non tutte coloro che scelgono di vestirsi in modo differente ne siano obbligate e vietarlo per legge non lo rende giusto in quanto in tutti e due i casi vi è un limite alla libertà personale.

I mussulmani possono anche essere più sensibili verso i peccati religiosi ma sono degli esseri umani e di peccati ne compiono a tonnellate, questo però può riguardare esclusivamente la relazione tra credente e il suo Dio.

Ultimamente lo scenario sta cambiando e questo è dovuto ad una serie di fattori tra cui il crescente numero di mussulmani nel mondo e la loro presenza nella cultura occidentale.

Il modest fashion non è solo per donne mussulmane ma è per tutte coloro che amano essere alla moda senza però ‘mostrare troppa pelle’.

Quali sono i fattori che hanno alimentato questo cambiamento?

Tra il 2014 e il 2016 si sono verificati tanti eventi tra cui studi economici fatti su questo business billionario da , l’apparizione di una giornalista americana di orgini libiche Noor Tagouli nella copertina di playboy con il velo e infine, l’attenzione riportata a livello internazionale dalla semifinalista di Miss Minnesota Usa Halima Aden prima modella con il velo.

Nel 2017 nascono le prime modest fashion week ospitate dalle emergenti capitali di moda Dubai, Jackarta, Istanbul, Singapore e anche Londra. Quello che vediamo in queste sfilate è un armonioso matrimonio tra culture, stilisti indonesiani, turchi, inglesi e arabi mostrano le loro migliori opere d’arte riscontrando un positivo e vittorioso feedback.

Questo trend sta catturando anche l’attenzione dei più grandi stilisti occidentali per cui ci aspettiamo grandi cambiamenti nell’industria della moda nei prossimi anni.

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